Ci sono vette che si raggiungono con le gambe, e ce ne sono altre che si conquistano solo con il cuore. Questo weekend al Rifugio Livio Bianco è stato esattamente così, un’alchimia perfetta che porteremo dentro a lungo. Voglio dire un grazie immenso ai 18 splendidi compagni di viaggio che hanno reso speciale ogni singolo passo con la loro energia, i sorrisi e quella capacità innata di fare squadra fin dal primo minuto.
Un grazie di cuore va anche ai gestori del Livio Bianco , Lorenzo la moglie e lo staff che ci hanno accolto facendoci sentire a casa e ci hanno coccolato con una cena spettacolare, ideale per rigenerare corpo e spirito dopo la fatica della salita.
La bellezza di questa esperienza sta tutta nell'aria inconfondibile che si respira solo nei rifugi, fatta di legno caldo, risate spontanee, bicchieri che si incrociano e racconti condivisi tra amici, vecchi e nuovi. Porteremo con noi la magia di quei quattro passi fatti nella notte con le lampade frontali, immersi nel silenzio sacro della montagna, e l'emozione della salita oltre il rifugio verso il Lago Superiore della Sella, dove abbiamo pestato la neve prima di goderci un pranzo al rifugio. Condividere la fatica del cammino e la vita di rifugio crea legami indissolubili.
Chi c'era sa di cosa parlo, e chi non c'era ha decisamente un ottimo motivo per non mancare alla prossima avventura in rifugio.
Riky