Ci sono luoghi che mantengono intatta la loro promessa, quale che sia la stagione o la sfumatura del cielo. L’Alpe Devero è uno di questi: un guscio protetto dove la natura parla a voce alta e il tempo sembra rallentare il passo. Il nostro weekend è stato la dimostrazione di come la montagna, vissuta insieme con la giusta carica, sappia trasformare ogni momento in un ricordo prezioso.
Sabato: il cielo blu, l’oro dei larici e la bellezza del cammino
La giornata di sabato ci ha regalato condizioni perfette per camminare. L’aria fresca del primo autunno, limpida e frizzante, ci ha accompagnati fin dai primi passi dopo la partenza da Devero. Attorno a noi, i boschi di larici stavano indossando la loro veste più bella, accendendo la valle di sfumature calde e dorate sotto un cielo di un blu terso.
La nostra salita ci ha condotti fino alle sponde del Lago Nero, un angolo di pace immerso nel silenzio della quota dove ci siamo fermati per il pranzo. È stato durante la discesa dal Lago Nero che è nato uno dei momenti più divertenti di tutto il weekend: a un certo punto la fila dei partecipanti si è allungata spontaneamente e l’atmosfera si è trasformata in una vera e propria “processione di montagna”. Aprendo la strada con i bastoncini incrociati davanti a me, le risate si sono scatenate quando via radio è arrivata la voce dell’amico Sergio che, dall’altro capo del canale, ha iniziato a recitare la messa per il gruppo! Un momento di pura goliardia che descrive al meglio l’energia e la sintonia che si sono create fin da subito tra di noi.
Proseguendo il nostro itinerario, siamo scesi verso il Lago delle Streghe. Davanti a quell’acqua limpida e ai riflessi che vi si specchiavano, tutti sono rimasti letteralmente a bocca aperta: uno di quegli scorci davanti ai quali la conversazione si interrompe spontaneamente per lasciar spazio allo stupore. La tappa successiva a Crampiolo ci ha regalato una meritata sosta ristoratrice, tra la genuinità dello yogurt locale e i formaggi d’alpeggio che raccontano la storia di questi pascoli.
La sera in quota e la convivialità della Locanda
La magia della montagna continua anche quando si tolgono gli scarponi. La serata alla Locanda Alpina è stata il coronamento perfetto di una giornata intensa: una cena calda, porzioni generose, ottimo cibo tradizionale e qualche bicchiere di vino a scaldare l’atmosfera. Intorno al tavolo si è respirato quel calore autentico che si crea solo dopo aver condiviso passi e fatica lungo gli stessi sentieri.
Domenica: tra sapori locali e la sorpresa di Domodossola
La domenica ci ha svegliati con la pioggia preannunciata. Come spesso accade nei gruppi, al momento di attivare il piano alternativo le strade si sono divise: una parte dei partecipanti ha preferito intraprendere con calma il rientro verso Genova, mentre con il resto del gruppo ci siamo dedicati a esplorare il territorio a quote più basse.
Ci siamo diretti verso Crodo per fare tappa alla Latteria, facendo scorta di formaggi e specialità locali, integrando la sosta con una capatina nel panificio ossolano per portare a casa i profumi e le fragranze della valle. Scesi a Domodossola, abbiamo fatto quattro passi sotto la pioggia tra i vicoli del centro prima di raggiungere il punto centrale della nostra giornata: l’Hostaria La Fontana.
Il pranzo si è rivelato una vera e propria rivelazione. Il locale ci ha sorpresi con una cucina capace di fondere con grande maestria la tradizione del Cilento con le influenze e le materie prime della Val d’Ossola: piatti ricchi, curati e squisiti che hanno conquistato tutti i presenti, trasformando un mezzogiorno di pioggia in una festa per il palato.
Il cuore pieno
Tornare dall’Alpe Devero lascia sempre addosso una sensazione particolare. Che sia sotto la luce brillante di una giornata di sole o al riparo dalla pioggia condivisa attorno a una tavola imbandita, questa terra ha la capacità unica di riempire il cuore.
Grazie di cuore a tutti i compagni di viaggio per la fiducia, lo spirito d’adattamento e la bellissima energia portati in questo weekend. Alla prossima avventura!
Le foto del weekend sono nel post del gruppo MY TREKKING su Facebook: Guarda il post